autoritratto – 1630 – per continuare a diventare noi stessi

Sorpreso, della sorpresa che ti prende quando vedi qualcosa di strano, che forse fa anche un po’ paura.

Capelli scompigliati, bocca arricciata, occhi tondi e piccoli.

La prima volta che ho visto l’autoritratto che Rembrandt ha realizzato nel 1630, ho pensato: “ma quello sono io?”.

Per Rembrandt l’autoritratto non è solo un esercizio di stile, ne realizzerà, infatti, più di settanta nella sua vita. Sono il segno di come amasse giocare con diversi ruoli, proponendosi di volta in volta come soldato, mendicante, borghese; tanti ruoli che raccontano anche la complessità di una vita interiore che, seppur soddisfatta per ciò che lo circonda, pone il proprio sguardo verso diversi orizzonti, desiderati o sognati. Anche in questo caso, la grandezza dell’artista sta nello svelare qualcosa di comune a tutti, semplice per certi versi, ma che acquista sostanza e significato proprio nel momento in cui ne diventiamo coscienti. Il tema dell’autoritratto, inteso come ricerca e costruzione della propria identità, mi appartiene e mi interessa…

Autoritrarsi, in fondo, significa mettersi in contatto con se stessi, guardarsi da un punto di vista differente, dall’esterno, tentando di vedere ciò che vedono gli altri, ri-conoscersi, quindi, scoprendo qualcosa di sconosciuto; è un incontro, in fondo, l’occasione per definire i confini del proprio viso, della propria pelle, i nostri limiti epidermici e sentirli non come un ostacolo ma come un contenitore, il continuo punto di partenza tra il dentro e il fuori e tra noi e il mondo esterno; è rendere concreto ciò che facciamo in modo troppo scontato, cioè dirci chi siamo per poter continuare a diventare noi stessi.

Brano tratto dalla rivista HP-Accaparlante

Annunci

1 Commento

Archiviato in EDUCAZIONE ALLA DIVERSITA', INCONTRO ALL'ARTE, SGUARDI

Una risposta a “autoritratto – 1630 – per continuare a diventare noi stessi

  1. una bellissima spiegazione di questo autoritratto e dell’artista in generale, complimenti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...