“Zio, perché scrivi?” – Terza lettera

Traduzione del post sul blog Editora DSOP

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Terzo, scrivo perché mi piacciono le relazioni

“Quando passo giorni, mesi, anni, sscrivendo lentamente le mie parole su un foglio bianco, seduto al tavolo, sento di costruire un nuovo mondo, una nuoiva persona dentro di me, proprio come color che costruiscono un ponte o una cupola, pietra su pietra. Le pietre di noi scrittori sono le parole. “(O.Pamuk)

Chiara, tutto bene?

Sono tornato per dirti che c’é un terzo motivo che mi spinge a scrivere, a intraprendere questo compito semplice e, allo stesso tempo, immenso.

Scrivo perché mi piacciono le relazioni.
Ovviamente penserai che scrivere è solo un atto, un’azione come camminare, come mangiare, come respirare: cose importanti, ma semplici azioni. 
Beh, non sbagli a pensarlo. Una parola dopo l’altro, un pensiero dopo l’altro, un libro dopo l’altro.

Ma credo e ho la sensazione che, realizzo pienamente il mio compito di scrittore e davvero farò la differenza nella vita delle persone quando, ogni volta che mi siedo davanti a un computer o prendo una penna in mano, trasformo ogni azione in un’opportunità di relazione.

Quando sono consapevole che le parole che sto mettendo insieme verranno lette da qualcuno che, a sua volta, le porterà con sé come parte della propria vita.

Quando sento che i pensieri trasformo in pagine possono essere come il primo fiocco di una valanga di pensieri.

Quando immagino il mio libro come occasione di incontro e condivisione, qualcosa che dico per poi ascoltare le risposte.

Ho sempre pensato che si scrive sempre in solitudine, ma sempre si legge insieme.

Scrivere per me significa guardare negli occhi, mettermi allo stesso livello degli altri, sporcarmi le mani con l’inchiostro della vita (quello che permette di scrivere storie universali).
Scrivere come un’azione che diventa relazione.

Se ci pensi un attimo, i libri sono pieni di relazioni, incontri nei quali i partecipanti non si limitano a fare qualcosa, ma sono qualcuno.
Pensa, per esempio, nelle relazioni di Pinocchio e suo padre, Aladdin e il suo tappeto volante, Pippi Calzelunghe e Annika, Sherlock Holmes e Watson, Frodo e il suo anello, Robinson Crusoe e Venerdì e Linus e la sua coperta.

Cara Chiara, spero che sarà anche per te. 
Non limitarti mai a fare semplici azioni.
Cogli ogni occasione per costruire relazioni che sicuramente renderanno la tua vita meravigliosa.

Un abbraccio e buone vacanza!

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