Una settimana, un libro – (11/2015) Golden Boy

e1PIwPDCIn Italia il numero delle persone che leggono diminuisce giorno dopo giorno, eesprimere il perchè si legge potrebbe stimolare anche altri a leggere.
#ioleggoperchè ci sono tante ragioni. Una di queste è che i libri raccontano la vita, la mia, quella che mi circonda. Perchè una storia, ben raccontata, racchiude anche tutte le altre, tutte le vite, reali o possibili.  Ogni settimana un libro, quindi, che la racconti, che ne contenga la sostanza.

(11/2015) Golden Boy – Abigail Tarttelin – (Mondadori)

Questa settimana è stata contraddistinta da una polemica, architettata ad arte, sul tema della “terribile” ideologia gender (che poi si capirà non è di questo che si tratta).

Nelle scuole primarie di Trieste è stata proposta la realizzazione del progetto Il gioco del rispetto, un vero e proprio gioco che favorisce la riflessione attorno al tema delle differenze di genere, al rispetto delle diversità e delle scelte personali.

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In tanti sono intervenuti, spesso a vanvera.

Susanna Tamaro con il suo articolo Spiegare ai bambini ciò che sesso non è, in primis (qui una risposta molto intelligente).

Beh, sinceramente penso che il servizio peggiore che possiamo fare sia quello di parlare senza informarci. Di fare affermazioni a caso. Consapevoli, senza dubbio, che quello che diciamo, anche se errato e falso, in parte diventa vero.

Ecco allora che questa attività educativa volta a riflettere sugli stereotipi di genere, che sono alla base della grande libertà di agire violenza sulla donna, al fatto che le donne hanno stipendi inferiori a quelli degli uomini etc etc si costruisce un castello di falsità, tirando in ballo termini e temi che non hanno nulla a che fare con ciò ma che hanno un grande appiglio sul pubblico, togliendo la nostra attenzione dal problema centrale.

Il primo invito, quindi, è quello di leggere per bene il progetto, di farvi un’idea reale di cosa dice e propone. E di non mescolare i termini… perchè le parole costruiscono, creano, formano. Dire educazione sessuale non è la stessa cosa che parlare di educazione al rispetto di genere, dire ideologia gender non significa induzione alla omosessualità, come se ciò fosse possibile.

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Il libro della settimana, Golden Boy, racconta di un ragazzo ermafrodito che si trova, quindi, a fare i conti con la propria identità, con la fatica di capire chi è.

Fatica che non è legata, come ovviamente si potrebbe pensare, alla sua condizione, al fatto di avere entrambi gli organi genitali ma al COME gli adulti attorno a lui affrontano la situazione. Al nascondere, al negare, al far finta, al dimenticare… al non affrontare, al non offrire strumenti, occasioni, libertà.  La fatica di Max Walker sta nei silenzi, nel non intervenire, nel non offrirgli spazi in cui farsi domande e cercare risposte.

Che è poi l’obiettivo che si pone il progetto Il gioco del rispetto. Offrire occasioni e libertà, domande e incontri, speranze e giochi.

E quanto abbiamo bisogno di spazi, fisici e relazionali, in cui sentirci liberi di esprimerci, di sentire, di dire senza essere giudicati, occasioni di libertà e amore, di verità. Quanto avrei avuto bisogno di essere aiutato a capire, a sentire, a dire invece che nascondere, negare, far finta, dimenticare. In tutto questo sta la differenza tra paura e libertà, paura di essere e libertà di vivere.

La citazione

A volte mi sembra che ci siano ancora due me: un’immagine pulita, senza graffi, l’altra imperfetta, strappata; un ragazzo e una ragazza; una voce che parla decisa e l’altra che mi sussurra all’orecchio; uno che, come tutti sanno, ha sofferto ma è sulla via della guarigione e un altro che, anche se nessuno lo sa, ha perso qualcosa che ha a che fare con l’innocenza guadagnando qualcosa che non c’entra con la conoscenza e l’essere adulti e non potrà mai più tornare ad essere come prima. A volte mi sembra di essere tirato in due direzioni opposte da due flussi di pensieri che si muovono fianco a fianco. Poi invece mi rendo conto di essere un unico me stesso, qualsiasi cosa significhi, ammesso che significhi qualcosa: sono completo senza dover aggiungere né modificare niente.

Allegati

Qualcosa in più sull’autrice e il suo mondo: http://www.abigailtarttelin.com/

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