Buon 2016 – Anno della I

Manifesto 2016

Anno della I

Ciò che conosciamo di noi è solamente una parte, e forse piccolissima, di ciò che siamo a nostra insaputa.
(Luigi Pirandello)

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Un piccolo manifesto per il nuovo anno.

Una lettera e qualche parola, come piccole stelle che guidino il cammino.

Come appigli per la scalata alla vetta.

Come un desiderio a cui prestare attenzione e dedizione.

Il 2016, per me, sarà l’anno della I.

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I come identità, quella dello scrittore che desidero essere, della voce che voglio far ascoltare, della mia postura di fronte alle cose del mondo.

Un’identità assunta, difesa, proposta.

“Come il primo vagito,
respiro con gli occhi
la nuova realtà che adesso vedo.

Non sono più io.
O forse non è più il mondo.
La conoscenza cambia la percezione.
Adesso che conosco, vedo.”

I come imbuto, perché una scelta va fatta.

I come indifeso, l’atteggiamento di chi fa delle parole la sua unica arma, il suo unico vestito, il suo unico dono.

Chi sono? Chi voglio essere?

In relazione con la mia storia, con la storia del tempo in cui vivo, con i contesti in cui abito.

Un’identità indifesa, quindi, rincorsa verso la propria unicità, responsabile della propria presenza.

Un’identità che trasgredisce le regole imposte e che diventa se stessa.

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“Ogni uomo però non è soltanto lui stesso; è anche il punto unico, particolarissimo, in ogni caso importante, curioso, dove i fenomeni del mondo si incrociano una volta sola, senza ripetizione. Perciò la storia di ogni uomo fintanto che vive in qualche modo e adempie i volere della natura è meraviglioso e degno di ogni attenzione….

La vita di ogni uomo è una via verso se stesso, il tentativo di una vita, l’accenno di un sentiero. Nessun uomo è mai stato interamente lui stesso, eppure ognuno cerca di diventarlo, chi sordamente, chi luminosamente, secondo le possibilità. Ognuno reca con sé, sino alla fine, residui della propria nascita, umori e gusci d’uovo d’un mondo primordiale. Certuni non diventano mai uomini, rimangono rane, lucertole, formiche. Taluno è uomo sopra e pesce sotto, ma ognuno è una rincorsa della natura verso l’uomo. Tutti noi abbiamo in comune le origini, le madri, tutti veniamo dallo stesso abisso; ma ognuno, tentativo e rincorsa dalla profondità, tende alla propria meta. Possiamo comprenderci l’un l’altro, ma ognuno può interpretare soltanto se stesso.” H. Hesse

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Soundtrack

Let it be

Buon anno 2015 – Anno della L

Buon anno 2014 – Anno della C

Buon anno 2013 – Anno della P

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