Archivi tag: la valigia di mio padre

Aspettando Astropapà – Alcuni suggerimenti letterari

In attesa dell’uscita del numero della rivista HP-Accaparlante di cui ho curato la monografia dal titolo “Astropapà – Il ruolo paterno tra stereotipi del passato e identità future(Associazione CDH/Coop Accaparlante + Quinta di copertina) ecco una lista di libri di letteratura contemporanea che parlano di paternità e cose simili.

CopertinaHPmarzo2015.preview

A cosa possono servirvi? Boh! Sono libri, potete leggerli e magari ritrovare un pezzo di voi, riconoscervi o scoprirvi, potrete essere d’accordo con quello che dicono oppure no. Insomma sono libri, stimolano il pensiero.

Diario del cattivo papà – Guy Delisle

coverdiariocattivo-1    webDiario-prova2-IT

Che ridere! Un fumetto ironico, che ci offre uno spaccato molto reale del padre, imperfetto per natura, forse.

Il vignettista Guy Delisle, dopo aver seguito la moglie in Asia e averne raccotato in tre graphic novel, scrive della sua esperienza di padre, dei piccoli ostacoli quotidiani, dell’anticonformismo e della relazione speciale che instaura con i suoi figli.

La morte del padre – Karl Ove Knausgård

9788807031144_quarta.jpg.448x698_q100_upscale

Allora, il libro è lungo ed è il primo di una serie di sei romanzi in cui l’autore si pone l’obiettivo di, boh, forse, raccontare la sua vita. Semplicemente questo. Infatti così è la sua scrittura, lineare, una serie di fatti uno dopo l’altro, a volte noiosi, ma molto comuni, arricchiti dal suo punto di vista emotivo: cosa sto provando? come mi sento?

Il primo romanzo, questo, mette al centro la figura del padre che, nel bene e soprattutto nel male, ha avuto un grande peso nella definizione di ciò che Karl è. E, banalmente, non è così per tutti?

Golden boy – Abigail Tarttelin

golden_

Questa scrittrice è nata nel 1987, cazzo!

Protagonista del libro è Max Walker, un Golden Boy, perfetto in tutto. C’è qualcosa che non va, però. Max, infatti, è intersex. In casa non se ne parla, i genitori hanno sempre preferito così. Ma arrivano momenti nei quali non se ne può fare a meno, perchè Max cresce e comincia a sentire e a provare. Al di là dello svolgimento della trama, il libro ci offre un quadro molto interessante e preciso di ciò che succede in una famiglia quando i nodi vengono al pettine e di come, a seconda dei ruoli, ogni protagonista reagisce.

La valigia di mio padre – Orhan Pamuk

-1

Raccolta di alcune conferenze tenute dall’autore attorno al tema letteratura: come nasce un romazo? qual è il senso della letteratura?
E la paternità? Beh, c’entra. Intanto ogni scrittore è un padre e la scrittura è un atto generativo. Poi c’entra perchè il testo offre una serie di consigli o riflessioni sul tema e questo, forse, non è un’aspetto della paternità? Infine c’entra per la valigia citata nel titolo e dalla quale Pamuk parte per la sua riflessione sulla letteratura che non può prescindere dal fare i conti con la relazione con suo padre.

Mio padre il grande pirata – Davide Calì, illustrazioni M. Quarello

cover-mio-padre-grande-pirata

Ma perchè Davide Calì scrive così bene?

Conosciamo i nostri padri? Sappiamo davvero chi sono, cosa provano, cosa desiderano? Oppure ci fermiamo all’apparenza che i padri, in generale, ci offrono? Il papà-pirata di Calì in verità non è un pirata e suo figlio, quando lo scoprirà, ne rimarrà deluso. Perchè l’immagine che si era costruito non corrisponde più alla realtà che, improvvisamente, scopre. Quante volte è successo anche a noi? Come figli o come padri? Ecco, questo libro ci spinge a relazioni sincere, vere, rischiose.

Di là – Roberto Parmeggiani, illustrazioni di Daniela Santandrea

prova0

Sì, lo so. E’ leggermente autoreferenziale ma non importa. Il libro tratta il tema dei papà in modo diverso da tutti quelli che ho presentato prima. Cosa succede, infatti, quando un papà scompare? Dove va? Cosa succede nella testa di un bambino? Il mio libro tenta di rispondere a queste domande, si mette dalla parte del bambino che, stupito, non capisce cosa stia succedendo e cerca una risposta. E caparbiamente la trova.

Maria e io – Miguel e Maria Gallardo

11643879_maria-io-6

Maria ha un papà che si chiama Miguel (Miguel Gallardo).
Miguel ha sempre disegnato, prima per lavoro poi per permettere a sua figlia Maria di ricordare, o meglio, di poter gestire, conservare, organizzare i suoi ricordi.
Maria vive alle Canarie con la madre, mentre suo padre Miguel vive a Barcellona.
Questo fumetto è il racconto di una vacanza, di un tempo dedicato alla relazione tra il padre e la figlia. È una storia autobiografica, un viaggio, un pezzo di vita di una vita tutta divisa in piccoli pezzi.

Annunci

1 Commento

Archiviato in EDUCAZIONE ALLA DIVERSITA', LIBRI, PAROLE, SCRITTURA, SGUARDI

Buon compleanno Blog

Questo blog compie un anno.

Non so bene perché ho iniziato a scrivere proprio il 15 agosto.

Anzi, col senno di poi si potrebbe dire che non è proprio il giorno più adatto.

Con tutte le persone in vacanza.

Però questo conferma come lo scrivere, almeno per me, sia diventata una necessità, un desiderio, uno stile.

Che non guarda al giorno, all’ora, al clima.

 

Gli auguri al blog, a me e ai mie lettori li faccio con le parole di un nuovo compagni di viaggio.

 “Per me, essere scrittori significa prendere coscienza delle ferite segrete che portiamo dentro di noi, ferite così segrete che noi stessi ne siamo a malapena consapevoli, esplorarle pazientemente, studiarle, illuminarle e fare di queste ferite e di questi dolori una parte della nostra scrittura e della nostra identità…

Quando un autore si chiude per anni in una stanza per affinare la sua arte, quella di creare un mondo, se usa le sue ferite segrete come punto di partenza ripone, che lo sappia o no, una grande fede nell’umanità.”

Orhan Pamuk- La valigia di mio padre

 

Buon compleanno, allora.

Chiuso in una stanza o sotto un albero, da solo o in mezzo a decine di bambini continuerò ad avere fede nell’umanità.

 

E come regalo apro una nuova rubrica: E.R. – Educational Responsibility

bimbo

Lascia un commento

Archiviato in LIBRI, PAROLE, SCRITTURA